Il “test del dito” fa scegliere la scarpa adatta, ne siamo sicuri?

Oggi vi dico che non c’è modo più sbagliato. Secondo alcuni studi e sondaggi condotti, più del 60% dei piccoli porta la misura di calzatura sbagliata, molti genitori usano ancora “metodi” per valutare e scegliere se una scarpa calza bene o meno.

Andiamo a vedere insieme quelli che proprio non vanno bene. Il peggiore? Appoggiare la scarpa al piede, non funziona, la lunghezza interna di una calzatura non può essere individuata dall’esterno, essendo spesso più piccola di quanto ci si aspetti.

La prova del dito è, come dicevo in apertura, bocciata!

Perché?

Spesso, il problema di questo metodo sta nel fatto che i bambini, di riflesso, rannicchiano le dita e ciò non permette a definire con certezza la vera lunghezza. Facendo ulteriori ricerche, ne troviamo sicuramente altri, come il test del tallone o chiedere semplicemente al nostro bambino, come sente la calzatura e questo comporterà una risposta, con molta probabilità, sbagliata. Perché molto spesso, i nervi che costituiscono i piedi dei bambini non sono ancora completamente sviluppati e questo fa in modo di non rendersi realmente conto se la scarpa calza effettivamente bene o no.

 

differenza tra calzature commerciali e calzature barefoot

Quindi, ecco come scegliere le scarpe adatte e non sbagliare:

– Regolarsi sul piede più lungo, il piede destro e quello sinistro difficilmente hanno la stessa lunghezza.

– Dare spazio, cosa fondamentale alle dita all’interno della scarpa, le dita si devono

M U O V E R E !

– Pianta LARGA e punta ROTONDA, nessuna scarpa a punta e pianta stretta perché ciò comporterebbe al piede uno sviluppo non adeguato e dei problemi durante le seguenti fasi di crescita.

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Rossana